Vitigno Gaglioppo

Vitigno Gaglioppo

E' con molta probabilità la varietà autoctona più coltivata nella regione, la sua presenza è molto abbondate nella zone di Cirò, tanto che qui da noi per indicarla si usa anche il sinonimo di "Cirotana", ma si ritrova praticamente in tutte le aree vitate della regione.

Acino: medio-piccolo con buccia di spessore medio e colore nero/violetto, ellittico con polpa di media consistenza

Grappolo: di forma conica e dimensione medie, allungato, spargolo, talvolta in modo più evidente all'estremità, spesso presenta una sola ala.

Epoca di Maturazione: ultima decade di settembre.

Questa cultivar è piuttosto rustica ma ha una resistenza moderata alla siccità e in situazioni predisponenti può essere suscettibile agli attacchi di peronospora e oidio. Per tali motivi, si è scelto come portainnesto il 140 R caratterizzato da un’alta resistenza alla siccità e come sito d'impianto la parte sommitale di un rilievo collinare, ben esposto ai venti e all'irraggiamento, dove i ristagni di umidità, sono praticamente assenti. Queste scelte hanno dato buoni risultati sia dal punto di vista fitosanitario che da quello organolettico. L'uva si presenta sempre sana e raggiunge con facilità la piena maturazione.

Nella strategia aziendale si è puntato sulle caratteristiche organolettiche e sul grande potenziale aromatico di questo vitigno per produrre, in uvaggio con il Greco Bianco, il "Chiaretto d'Allaro".