I Vigneti


Nel 2003 si è proceduto all’espianto dei vecchi vigneti, ormai in fase di produzione decrescente.
Si sono realizzate due nuove superfici vitate, distanti tra loro, in linea d'aria, solo poche centinaia di metri. La giacitura è moderatamente acclive nel vigneto più grande, per divenire decisamente acclive in quello più a monte. La tessitura dei suoli è in entrambe i casi tendente all'argilloso, con elevati tenori di calcare. Per quanto riguarda l'esposizione dei filari si è scelto l'orientamento Nord - Sud.
Le nuove varietà impiantate sono rappresentate dai vitigni autorizzati e raccomandati per la provincia di Reggio Calabria e nel rispetto del disciplinare di produzione della DOC Bivongi e della IGT Locride. E’ stato dato ampio spazio alle varietà autoctone a bacca rossa: Calabrese, Magliocco Dolce, Gaglioppo, circa il 15% della superficie vitata è costituita da Greco bianco e Cabernet Sauvignon.
Come forma di allevamento si è scelto il cordone speronato su struttura portante a controspalliera. Sui tralci fruttiferi vengono lasciati mediamente da 7 a 9 gemme per ceppo. La vegetazione nella sua crescita viene assicurata verticalmente alla spalliera in modo da consentire la massima esposizione della superficie fogliare al sole.
Le rese per ettaro vengono limitate a di circa 60-80 q/ha, mediante un mirato diradamento dei grappoli. Tale scelta tecnica si ispira alle ultime conoscenze scientifiche secondo le quali conviene, a parità di rese/ha, far produrre pochi grappoli per pianta sui quali concentrare ed indirizzare tutta la forza e la qualità.
Il sesto di impianto scelto e di mt. 2,30 fra le file e di mt. 1,00 sulle file, con 4300 piante ad ettaro, tale sesto è ormai adottato in gran parte dei nuovi vigneti di alta qualità, in quanto si è visto che con tale densità si instaura, a livello radicale, una positiva competizione tra le piante e contestualmente, l'apparato fogliare riesce ad avere una ottimale intercettazione dell'energia radiante.
La struttura di sostegno è rappresentata da pali in cemento della lunghezza di mt. 2,50 posti a distanza di mt. 5,00 sulle file. A 70 cm da terra è posto il filo zincato del diametro di mm. 2 che sorregge il cordone speronato, a 40 e 80 cm dal primo filo, corrono coppie di fili, all’interno delle quali viene convogliata la vegetazione.
Tutte le lavorazioni vengono effettuate con le attrezzatura aziendale.
La politica aziendale è tesa al perseguimento della qualità, pertanto tutte le operazioni agronomiche più delicate (raccolta, potatura verde e invernale, legatura, defogliazione, diradamento grappoli, ecc. vengono effettuate rigorosamente a mano con la manodopera aziendale.
Tutti i collaboratori sono di Caulonia e oltre ad essere altamente qualificati conoscono profondamente le caratteristiche pedoclimatiche del luogo e "vizi e virtù" delle coltivazioni aziendali. Condividono, con il titolare la passione e l'orgoglio di produrre qualcosa di speciale, che prima di piacere agli altri deve inebriare loro.