L'agrumeto



La pianura alluvionale a ridosso della fiumara Allaro costituisce la porzione aziendale dove per prima si sono coltivati gli agrumi, intorno agli anni ’40 del secolo scorso furono messi a dimora le varietà che allora andavano per la maggiore: Biondo, Moro e Sanguinello. Negli anni ’70, con gli agrumi che rappresentavano la coltura di maggior pregio, fu effettuato un’imponente opera di miglioramento fondiario che ha portato a terrazzare tutta la parte collinare che aveva una tipologia di suolo idonea alla coltivazione degli agrumi.
In tal modo si è incrementata la superficie agrumetata, passando da circa 5 a 10 ettari complessivi, in una logica di diversificazione dell'offerta si è deciso di affiancare alle arance, già presenti in azienda, le Clementine, e i Limoni.
La trasformazione si è poi completata, intorno agli anni '90, effettuando il rinnovamento varietale dell’agrumeto più anziano. Si sono sostituite le vecchie varietà di arance, che non trovavano più sbocchi commerciali, con nuove varietà maggiormente richieste dai mercati. Oggi le varietà di arance presenti in azienda sono costituite da: Navelina, Biondo Belladonna, Tarocco Comune e Tarocco Nucellare.